Truffe auto usate: come evitarle

Autore: Redazione

Truffe auto usate: come evitarle

Consigli per l'acquisto auto

Più facilmente di quanto si pensi può capitare di imbattersi in truffe nell'acquisto di auto usate. In questo articolo cercheremo di comprendere le più comuni truffe, fornendo gli indizi giusti per riconoscerle immediatamente. 

In questo articolo vedremo: 

I contachilometri possono mentire

La truffa probabilmente più famosa è quella legata ai chilometri dell'auto. Appena accendiamo l'auto, immediatamente possiamo osservare il contachilometri e il dato espresso. 

Se troviamo un'auto in ottime condizioni con un numero contenuto di chilometri non ci dovrebbero essere problemi. Se invece troviamo un'auto caratterizzata da danni e da cigolii vari, probabilmente il numero di chilometri corretto dovrebbe essere abbastanza elevato. 

In questo caso, se viene indicato un chilometraggio contenuto, probabilmente qualcosa di irregolare è stato fatto. Può capitare, infatti, che il venditore manometta il contachilometri in modo da avere un’indicazione molto più bassa rispetto a quella reale. 

L'obiettivo è l'aumento del valore dell'auto, creando nella fattispecie una truffa. Con l'evoluzione delle tecnologie delle auto, manomettere il contachilometri è diventato più difficile in quanto bisogna modificare la strumentazione. Infatti non esiste un'unica centralina da controllare, ma diverse centraline che gestiscono varie componenti dell'auto. 

Per effettuare questa modifica bisogna essere molto competenti. Con le giuste abilità, però, un’eventuale azione di alterazione dei chilometri non è da escludere. Quindi, nonostante sia un'azione complicata, dobbiamo sempre tenere in considerazione che è possibile imbattersi in una truffa di questo genere. 

Per cercare di riconoscerla di primo acchito, dobbiamo osservare la corrispondenza del numero di chilometri al reale e visibile stato di usura dell'auto. Considerando che un'auto ha un chilometraggio annuo medio compreso tra dieci e venticinque mila chilometri, possiamo rapidamente fare il calcolo in base all'anzianità dell'auto. 

Il volante fa la spia

Un importante segnale da osservare ogni qualvolta valutiamo un'auto usata è il volante. Possiamo dire che è il primo indicatore dello stato d'uso di un’auto. 

Indipendentemente dal materiale con cui è stato realizzato, permette di riconoscere  facilmente se l'auto abbia pochi o molti chilometri. La sostituzione del volante è infatti qualcosa di molto oneroso, sia che si tratti di un volante in plastica sia che si tratti di un volante in pelle. 

Cerchiamo quindi di osservare se sono state effettuate delle alterazioni al volante o se semplicemente è presente un copri-volante. Eliminando semplicemente questo elemento, possiamo osservare il reale stato di usura del volante. 

Cerchiamo anche di controllare i pedali che possono essere un altro aspetto importante da valutare in modo coordinato con il volante. 

Importanti informazioni ci vengono fornite anche da altri dettagli degli interni dell’auto, come ad esempio:

  • l'usura dei sedili
  • il pomello del cambio

Comprare sul web

Con l'evoluzione della tecnologia potremmo essere tentati di acquistare un'auto on-line. Semplicemente navigando on-line, all'interno di un sito di un concessionario, possiamo, in alcuni casi, acquistare direttamente l’auto. 

Potremmo, infatti, non alzarci nemmeno dalla sedia di casa e diventare rapidamente proprietari di un’auto usata. 

Attenzione, però, che questo opportunità è abbastanza delicata e può portarci a delle conseguenze impreviste. Ci sono tipologie di truffe alquanto comuni e molto più presenti di quanto si possa immaginare. Le auto vengono infatti presentate online, in modo non corrispondente alla realtà. Stiamo parlando di un fenomeno emergente che bisogna considerare attentamente durante la fase di confronto tra i diversi veicoli che visioniamo per acquistare. 

La truffa delle auto usate incidentate 

Una delle possibili truffe più comuni è quella legata alle auto usate incidentate. Può capitare che le auto abbiano subìto alcuni danni da incidente.  Il venditore, se malintenzionato, cerca di nascondere rapidamente tutto con una riparazione economica. 

Ovviamente non stiamo parlando di un piccolo segno sulla carrozzeria, ma di danni strutturali all'auto che potrebbero creare problemi connessi anche alla sicurezza. Un'auto che ha subito un danno importante, riparato in modo economico, è purtroppo portatrice di problematiche successive. 

Per scongiurare questa situazione, consigliamo di analizzare: 

  • eventuali residui di colore che possono essere presenti sulle guarnizioni (quando invece non dovrebbero essere colorate)
  • eventuali parti della carrozzeria che non combaciano perfettamente
  • lamiere deformate nel sottoscocca dell'auto
  • sfumature di colore diverse fra loro

Auto usata rubata: oltre alla truffa pesanti conseguenze

Uno dei casi più gravi è ovviamente acquistare un'auto che in realtà è stata rubata. Chiaramente comprare un'auto rubata è qualcosa di illegale e, nella migliore delle situazioni, si ha la confisca del veicolo che ovviamente viene restituito al proprietario legittimo. 

Oltre alla beffa abbiamo anche l’impossibilità totale di recuperare i soldi. Per questo motivo, nel momento in cui decidessimo di acquistare un'auto, il consiglio è di effettuare la visura dell'auto tramite la targa al fine di controllare se è stata rubata. 

Inoltre è buona norma controllare anche il numero di telaio oltre al numero di targa. Solitamente, alle auto rubate, la targa viene sostituita ed anche il numero di telaio sul libretto. Andando invece a controllare il numero di telaio “marchiato” nell’auto saremo sicuri di leggere il numero identificativo attribuito dalla casa madre a quella specifica auto.

Truffa dell’auto usata come Taxi o da un’autoscuola

Un'altra tipologia di truffa è quella legata alle auto precedentemente utilizzate come taxi o dalle autoscuole. Può capitare, molto più spesso di quanto si possa immaginare, che un'auto abbia un passato poco trasparente. 

L’auto, infatti, può essere stata utilizzata in precedenza da un tassista o da una scuola guida. 

Qualora l’acquirente sia a conoscenza del passato dell’auto non vi sono illegittimità, probabilmente la compravendita andrà pure a buon fine se il prezzo richiesto sarà scontato in virtù della maggiore usura. Si tratta, invece, di una truffa se l’auto viene venduta come precedentemente usata da un normale cittadino e al normale prezzo di mercato.

Truffa auto usate a prezzo troppo basso

Tutti noi siamo alla ricerca di occasioni uniche, ma non raramente un prezzo troppo basso può essere sinonimo di problematiche o di aspetti non troppo chiari. Il consiglio è quello di cercare sempre un'auto che abbia un prezzo in linea con il mercato o che abbia una variazione di pochissime centinaia di euro. 

Acquistare un'auto che abbia un prezzo di diverse migliaia di euro al di sotto della media di mercato, è assolutamente sconsigliato. Il motivo è molto semplice ed è da collegare con eventuali truffe in termini di chilometri o quant'altro. 

Se il prezzo è troppo conveniente, probabilmente il venditore vuole liberarsi quanto prima di quest’auto al fine di rientrare dell'investimento e reinvestire in altre auto. 

Truffe nella vendita di auto usate: azienda fantasma

Uno dei casi più complicati da decifrare è la truffa legata alle aziende fantasma. Può capitare infatti che il titolare dell'azienda o l'azienda stessa siano in realtà un vero e proprio fantasma, ovvero persona giuridica non reale. 

Parliamo del classico caso dei prestanome, utilizzati per truffe in vari ambiti.

Basta pensare che anche chi è senza fissa dimora può in verità ottenere un domicilio e quindi può risultare domiciliato in qualche area geografica a noi vicina. Normalmente i comuni definiscono una via convenzionale per le persone senza fissa dimora. Ovviamente è una zona rurale vicino l'argine di un fiume o un'area comunale priva di insediamenti. 

Cerchiamo quindi di analizzare in profondità a quale azienda o persona è intestata l'auto e se tale azienda o persona esiste realmente oppure è un fantasma. 

Vendita di auto usate: raccomandazioni per evitare truffe

Concludiamo l'articolo con alcune raccomandazioni al fine di evitare delle spiacevoli truffe. 

Se decidiamo di acquistare on-line, non anticipiamo mai denaro a meno che non siamo assolutamente certi della bontà del venditore. Cerchiamo inoltre di vedere sempre l'auto e di visionarla con assoluta calma...meglio ancora se accompagnati da un nostro amico più esperto di noi. 

A seconda che si tratti di un privato o di un commerciante, cerchiamo di comportarci di conseguenza. Analizziamo quindi il passato dell'auto e osserviamo gli aspetti che abbiamo illustrato precedentemente. 

Cerchiamo pertanto di esaminare on-line le auto disponibili, ma andiamo a vedere concretamente l'auto dal vivo. Utilizziamo quindi il web solo per attività di ricerca e mai per un acquisto completo dell'auto. Anche se l'auto si trova in una località lontana, cerchiamo sempre di raggiungerla. 

Evitiamo nel modo più totale situazioni in cui il venditore propone il deposito dell'auto presso uno spedizioniere con funzioni di garante. Nessun concessionario serio lavora infatti in questo modo ed è sinonimo di possibile truffa. 

I siti web, va ricordato, non hanno responsabilità penale diretta per un eventuale contenuto portatore di truffa. Non è possibile affidarsi ad un avvocato e sperare in una forma di risarcimento da parte del sito. Il web è semplicemente una vetrina e solo il venditore è il reale responsabile dell'auto in questione.

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