Rateizzazione bollo auto non pagato: quando e come è possibile

Autore: Redazione

Rateizzazione bollo auto non pagato: quando e come è possibile

Incentivi e rottamazione auto

È possibile rateizzare il bollo auto non pagato in precedenza? All'interno di questo articolo scopriremo insieme quando è possibile la rateizzazione e le sanzioni per il ritardo del pagamento bollo auto. 

In questo articolo vedremo: 


Bollo auto pagamento in un’unica soluzione 

Il bollo auto è una delle più antipatiche tasse legate alla automobilismo. 

Essa è la cosiddetta tassa di proprietà e tecnicamente non può essere rateizzata. Il bollo auto infatti va pagato in un'unica soluzione. 

Nel caso in cui però ci siamo dimenticati di pagare il bollo auto, allora andremo incontro a una così detta sanzione

Lo Stato infatti chiede il pagamento del bollo auto, più una sanzione oltre che ovviamente gli interessi. Il Legislatore italiano ha affermato che è possibile effettuare il pagamento di un importo inferiore se l'automobilista paga il bollo entro i 12 mesi successivi alla data di scadenza del bollo. 

In questo modo si riesce a ottenere il cosiddetto ravvedimento operoso. Se invece il guidatore non effettua il pagamento entro i 12 mesi, si applica una multa pari al 30% del dovuto. A tale cifra deve essere applicato anche un interesse dello 0,6% per ogni semestre di ritardo. 

Quando può essere richiesta la rateizzazione

Tecnicamente possiamo chiedere la rateizzazione nel momento in cui abbiamo ricevuto un avviso di accertamento, oppure il totale da pagare è di almeno 250 Euro. Inoltre è necessario che l'automobilista sia in regola con il pagamento degli importi compresi in eventuali piani di rateizzazione precedentemente in essere. 

Le rate inoltre non possono essere superiore a 30, in termini numerici. Il numero di rate non può essere inoltre scollegato dall'importo economico. In altre parole a seconda dell'importo economico che dobbiamo pagare, abbiamo un determinato numero di mensilità su cui possiamo far conto. 

A livello tecnico, possiamo scaricare l’app Equiclick dell’Agenzia delle Entrate, sia da smartphone che da tablet. È la soluzione migliore, in quanto risulta molto semplice e veloce.

Se non si ha tanta pratica con il digital, si può in alternativa richiedere il modulo R1 riservato ai piani di rateizzazione fino a 60.000 Euro. Questo deve essere compilato e inviato (o portato di persona) all’Agenzia delle Entrate per l’accettazione.

Come ottenere la rateizzazione

Nel caso in cui volessimo chiedere la rateizzazione, dobbiamo presentare domanda normalmente in via telematica tramite il servizio disponibile all'interno del portale di ogni singola regione. 

Ricordiamo inoltre che le domande devono essere ovviamente presentate entro i termini di scadenza del pagamento che sono stati assegnati durante l'atto di accertamento. Normalmente stiamo parlando di circa 60 giorni. 

Ricordiamoci inoltre che non possiamo presentare una domanda di rateizzazione, se abbiamo accertamenti su più annualità in quanto devono essere normalmente combinate diverse domande per ogni singola annualità. 

La presentazione della domanda inoltre sospende temporaneamente il termine di pagamento fino a quando non si riceve una risposta da parte della Pubblica Amministrazione. 

Nel caso in cui ci dimenticassimo o fossimo impossibilitati a pagare anche una sola rata, il processo di rateizzazione si interrompe. In questo modo il soggetto non potrà più beneficiare della rateizzazione e dovrà pagare l'intero importo residuo in un'unica soluzione. 

Inoltre il soggetto, in questi casi, non potrà più chiedere una rateizzazione futura per altre situazioni analoghe con la Pubblica Amministrazione. Il soggetto inoltre non può annullare un piano di rateizzazione nell'eventualità decidesse pagare quanto dovuto in un'unica soluzione. 

Come pagare le rate

Per pagare le rate, possiamo recarci presso una qualsiasi agenzia della propria banca o mediante anche i servizi di Home Banking. Ovviamente il pagamento può avvenire anche presso gli uffici postali, ma anche utilizzando il servizio on-line essere presente all'interno del sito della Regione. Le agenzie di pratiche auto inoltre permettono, se aderenti al consorzio Sermetra, di effettuare il pagamento in modo veloce e semplice. Per praticità sono state abilitate anche tutte le tabaccherie e le ricevitorie che sono collegate alla rete Sisal e tutti i soggetti che aderiscono al sistema pagoPA.. 

Schema sanzioni di ritardo pagamento bollo auto

Nel caso in cui, purtroppo, arrivasse una sanzione dobbiamo considerare una sorta di schema per il pagamento del bollo auto legato anche ai cosiddetti interessi

Nel caso in cui decidessimo di pagare entro 14 giorno della scadenza, la sanzione è pari allo 0,1% dell'importo originario della tassa automobilistica in questione per ogni giorno di ritardo. 

Se il pagamento venisse effettuato dal 15° al 30° giorno la sanzione sale al 1,5%. 

Se invece il pagamento rientrasse tra il 31° e il 90° giorno, la sanzione sarebbe pari rispettivamente al 1,67%. Oltre al 90° giorni, si parla di un tasso pari al 3,75%. 

Per semplificare, ecco qui una tabella riassuntiva

RitardoTasso
entro il 14esimo giorno0,1%
dal 15° al 30° giorno1,5%
dal 31° al 90° giorno1,67%
dopo il 90° giorno3,75%
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