Garanzia acquisto auto usata tra privati

Autore: Redazione

Garanzia acquisto auto usata tra privati

Consigli per l'acquisto auto

Il mondo Automotive contempla sempre un'importante fetta del mercato, ovvero le auto usate. Esse hanno un costo decisamente inferiore alle nuove trovare un'auto usata in vendita da un privato potrebbe essere un vero e proprio affare. Se trovassimo un'auto di pochi anni e con un chilometraggio contenuto, potremmo aver trovato il nostro Eldorado. Attenzione però alle garanzie che sono un aspetto fondamentale e che non possiamo tralasciare.

In questo articolo vedremo:

Esiste una garanzia nella vendita tra privati di un’auto usata?

Nel caso di un'auto nuova il termine di garanzia è chiaramente di 2 anni. Per le auto usate, il discorso è leggermente più complesso soprattutto se consideriamo la vendita tra privati. Ipotizziamo di aver trovato in un annuncio l'auto dei nostri sogni. Decidiamo di contattare il venditore e di visionare l’auto, in quanto l'occhio è fondamentale in questo aspetto.

Dobbiamo infatti cercare eventuali problematiche dell'auto.

Il Legislatore italiano afferma che non è prevista infatti la garanzia dei due anni tra privati. Esiste solo l’obbligo di garantire i vizi già presenti sul bene, a meno che non siano facilmente visibili nel momento dell'acquisto.

Se i danni non erano esistenti durante la fase di compravendita, ma si evidenziano dopo, il venditore non è responsabile. Se ad esempio un mese dopo l'acquisto dell'auto, si rompe un organo meccanico dell'auto per eccessivo chilometraggio, ovviamente il venditore non ha alcun obbligo di risarcimento.

Se invece il vizio era già esistente nel momento della compravendita, allora il venditore deve coprire con una garanzia. Nel caso ad esempio che un organo meccanico fosse già seriamente danneggiato, allora il venditore deve risarcire l'acquirente.

Nel caso in cui il venditore abbia disinserito le spie di allarme (ad esempio del liquido di raffreddamento) chiaramente quest'ultimo dovrà rispondere di una situazione in termini di garanzia.

Se invece esistono dei vizi palesi sull'auto, il venditore non è tenuto ad effettuare una garanzia. Nel caso in cui la carrozzeria fosse già parzialmente danneggiata e presentasse ruggine, chiaramente l'acquirente è tenuto a notarlo. In questo caso, si afferma che l'acquirente accetta lo stato attuale dell'auto. In questo caso arriva l’articolo 1491 del Codice Civile, che recita "Deve considerarsi esclusa la garanzia per vizi della cosa se al momento del contratto l’acquirente conosceva, o anche solo poteva facilmente con diligenza conoscere, i vizi della cosa stessa (vizi riconoscibili)”

Cercando di riassumere completamente il tutto, possiamo dire che la garanzia non sussiste quando i danni sono facilmente visibili o quando il problema deriva da un difetto di fabbricazione o dall’anzianità del veicolo. Infine, se l'auto è utilizzata in modo non corretto dall'acquirente, il venditore non ha nessun obbligo di risarcire un eventuale danno.

Maggiormente un'auto è anziana, maggiormente quest'ultima potrebbe andare incontro a situazioni di problematicità e rischio di rotture di organi meccanici.

La formula “visto e piaciuto” vale tra privati?

Spesso e volentieri all'interno dei contratti, esiste la formula “visto e piaciuto”. La Cassazione ha affermato che tale postilla non solleva il venditore da eventuali responsabilità. Se infatti l'acquirente avrebbe dovuto essere informato su determinate situazioni, il venditore dovrà sostenere spese di risarcimento danni. La postilla “visto e piaciuto” è infatti una formula di stile, che non ha assolutamente valore se i vizi non erano visibili a occhio nudo.

Quando far valere la garanzia nella vendita di auto usata tra privati?

Nella malaugurata situazione che sussistano dei danni, abbiamo una tempistica da rispettare.

L'acquirente deve immediatamente informare il venditore entro 8 giorni dalla scoperta. Il modo che deve essere utilizzato è quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno o anche consegnata a mano.

I titolari di una casella di posta elettronica certificata, possono anche utilizzare tale metodologia per la comunicazione. Nella comunicazione ovviamente bisogna descrivere il difetto e allegare eventualmente foto descrittive.

Una volta effettuata la comunicazione, nel caso in cui non vi sia un accordo tra le parti, sussiste un arco temporale per arrivare davanti al giudice. Entro un anno infatti il giudice deve essere informato dell'accaduto per, ovviamente, attivare la garanzia.

Garanzia vendita auto tra privati: cosa comporta?

I vizi possono essere di diversa entità e di diverso costo di riparazione. Una cinghia ha un costo decisamente diverso dall'intero albero di trasmissione. Se i costi sono contenuti, è possibile richiedere la riparazione a carico del venditore oppure una restituzione di denaro già versato, o in alternativa una riduzione del prezzo se non era stata totalmente pagata l'auto.

Se invece il danno è importante e riduce notevolmente il valore dell'auto, il discorso cambia. L’acquirente infatti può richiedere la risoluzione del contratto o la restituzione dei soldi. In alternativa, se decide di tenere l'auto, può richiedere una riduzione del prezzo o una scontistica dell'ultima rata.

Nel caso in cui inoltre l’acquirente possa dimostrare di aver subito dei danni legati a tale problematica, può richiedere un risarcimento danni al venditore. Nel caso in cui abbia infatti dovuto sostenere delle spese per poter continuare una determinata attività, egli può chiedere il risarcimento di tali spese.

Garanzia veicoli usati: la legge

Il principio normativo che definisce tale aspetto è l'articolo 1490 e successivi del Codice Civile. All'interno di questo articolo è regolamentato il periodo di un anno per la garanzia a carico del venditore.

L’articolo 1490 del Codice Civile recita infatti quanto segue:

“Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.”

Attenzione però anche a tutte le micro postille contenute all'interno degli articoli seguenti.

Garanzia auto usate da concessionari

Nel caso invece decidessimo di acquistare un'auto usata da un concessionario, il discorso è diverso. In questo caso si può godere di una garanzia della durata anche di 24 mesi. Esiste inoltre la possibilità di concordare una riduzione della garanzia fino a 12 mesi.

Quest'ultimo aspetto deve però essere espressamente riportato sul contratto di acquisto. La consuetudine vuole inoltre che ogni eventuale difetto che si evidenzi entro 6 mesi dall'acquisto, si ipotizza fosse già in essere nel momento dell'acquisto. In questo caso l'acquirente ha 2 mesi di tempo dalla scoperta per evidenziare il difetto al venditore. Potrà eventualmente richiedere una riduzione del costo dell'auto come abbiamo visto precedentemente.

Garanzia auto usate oltre 10 anni

Le auto con oltre 10 anni alle spalle, hanno un termine di garanzia di 12 mesi. Anche su queste vetture, le tipologie di difetti sono le medesime di quelle che abbiamo visto precedentemente.

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