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Decreto fiscale 2020 le novità per il bollo auto

Decreto fiscale 2020 le novità per il bollo auto

10/Gennaio/20

Il bollo auto è una tassa regionale legata al possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico che deve essere corrisposta ogni anno, a prescindere dall’utilizzo o meno della propria auto.
Sempre più spesso, però, gli automobilisti decidono di sottrarsi a questa imposta.

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Quali novità con il Decreto fiscale 2020

Con il Decreto fiscale 2020, passato alla camera il 17 dicembre e che verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, gli evasori non avranno vita facile. Infatti, i dati registrati all’interno del Pubblico Registro Automobilistico dell’ACI, potranno essere consultati dalle Regioni, così da verificare chi ha effettivamente versato l’imposta. Inoltre, dal 1 gennaio 2020 data dell’entrata in vigore del Decreto fiscale, non sarà più possibile pagare il bollo auto tramite RAV, ma solo attraverso sistema di pagamento PagoPa attraverso il sito o la app dell’Ente, gli uffici postali e i punti vendita Sisal e Lottomatica.
Per conoscere in anticipo l’importo del bollo auto si potrà prendere come parametri di riferimento la potenza dell’auto, nuova o usata, espressa in kilowatt ma anche la classe ambientale di appartenenza.

Il Decreto fiscale e il bollo auto per le emissioni di CO2

Il Bonus Malus ambientale sulle auto si estenderà anche al bollo.
Uno degli emendamenti del Decreto fiscale 2020 prevede, inoltre, di estendere alle auto elettriche e ibride le agevolazioni fiscali, già esistenti in favore delle persone con disabilità, per le auto ad alimentazione tradizionale. Una spinta “green” per l’attuale disciplina sulla materia.
Ricordiamo che in Italia è prevista un’IVA agevolata al 4% (anziché 22%) per l’acquisto di auto, a benzina o diesel per le persone con disabilità.