Come rottamare un'automobile

Autore: Redazione

Come rottamare un'automobile

Incentivi e rottamazione auto

Molto spesso si sente parlare di rottamazione auto, ma in pochi sanno veramente di cosa si tratti. All'interno di questo articolo cercheremo di fare chiarezza nei confronti di uno degli argomenti più spinosi e delicati del settore auto.

Rottamazione auto: che cos'è

Il primo aspetto che introduciamo è il concetto di rottamazione auto. La rottamazione può essere definita come la procedura effettuata per tutti quei veicoli che non si vogliono più utilizzare.

La procedura deve essere svolta in totale sicurezza e con le adeguate certificazioni oltre che esperienza e strumenti adatti. Normalmente viene rottamata un’auto vecchia e datata.

Si parla di rottamazione auto, tutte quelle volte che si discute di auto che inquinano. Considerando che ci stiamo dirigendo verso un concetto di mobilità sostenibile, le auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 sono valutate come assolutamente deleterie per l'ambiente. Ecco che attraverso gli incentivi per la rottamazione, il Governo stimola la sostituzione delle auto più vecchie ed inquinanti.

Come rottamare un'auto

La rottamazione di un'auto può essere realizzata in concomitanza con l'acquisto di un'auto nuova. A prescindere dalla presenza di incentivi, il proprietario dell'auto da rottamare dovrà consegnare il mezzo e tutti i relativi documenti al venditore concessionario il quale, a sua volta, dovrà rilasciare il certificato di rottamazione e registrare presso il PRA la cessata circolazione dell'auto.

Nell’eventualità che la rottamazione dell'auto non venga effettuata in concomitanza con l'acquisto di un'auto nuova, il proprietario dovrà recarsi presso un Demolitore autorizzato. L'operazione ovviamente deve avvenire rispettando tutte le norme vigenti. Al termine della demolizione verranno rilasciati i certificati di avvenuta rottamazione dell'auto. La cancellazione dell'auto dal PRA è importante in quanto si estingue l'obbligo di pagare il bollo auto per gli anni successivi alla demolizione dell'auto.

Quali documenti servono per demolire un'auto

Esistono alcuni documenti che devono assolutamente essere consegnati al concessionario o agli uffici preposti. I documenti sono:

  • la targa dell'auto anteriore
  • la targa dell'auto posteriore
  • la carta di circolazione
  • il certificato di proprietà

Non caso non avessimo uno di questi elementi, la rottamazione non potrebbe essere realizzata.

Certificato di rottamazione auto: che cos'è

Come abbiamo detto, nel momento in cui effettuiamo la demolizione dell'auto entriamo in possesso del certificato di rottamazione rilasciato dal demolitore, il quale ha l'obbligo dello smaltimento dei pezzi ed emissione della relativa certificazione.

È, in parole semplici, la prova concreta ed evidente che il veicolo è stato consegnato in autodemolizione. Inoltre ricordiamoci l'obbligo da parte del proprietario di effettuare la cancellazione entro 30 giorni dal Pubblico Registro Automobilistico.

Il Certificato di rottamazione deve essere inoltre completo di tutti i dati essenziali dell'auto e del proprietario, oltre che del timbro dell’autodemolizione.

Costo demolizione auto

Il costo della demolizione comporta il pagamento dell'imposta di bollo di circa €32. A questi soldi dobbiamo poi aggiungerne altri, fino a 48 euro se si utilizza il modello np3b.

Presso l’ACI inoltre dobbiamo effettuare un emolumento di 13,5 euro ed altri aspetti che possono far variare il costo della rottamazione.

Ricordiamo che il costo per l'effettiva distruzione dell’auto contempla lo smaltimento dei rottami che sono definiti come rifiuti speciali.

Il costo complessivo per sostenere una rottamazione auto però non è mai troppo elevato. Parliamo di un intervallo tra 60 e 200 euro complessivi. Nell'eventualità inoltre che l'auto sia incidentata e debba essere trasportata presso un centro di demolizione, consideriamo anche il ritiro dell'auto con il carroattrezzi e costo relativo.

Costo rottamazione auto: gli incentivi in caso di acquisto

Ogni anno il Governo italiano cerca di dare una mano alle case automobilistiche per incentivare la rottamazione. Si tratta di un aiuto concreto di importo variabile.

Per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 tra 0 e 20 grammi per chilometro, possiamo arrivare anche ad uno sconto pari a €10000. Nelle situazioni in cui l’auto inquini di più, il livello degli incentivi scende e può arrivare fino a circa €3500 per le auto con inquinamento compreso tra 61 e 135 grammi per chilometro di CO2.

Il Governo Italiano cerca ovviamente di indirizzare l’acquisto su auto più ecosostenibili e meno inquinanti. È doveroso ricordare che queste ultime sono però quelle più costose.

Rottamare un'auto non di proprietà: è possibile?

Molto spesso ci viene domandato se sia possibile rottamare un'auto non di proprietà.

Per rottamare un’auto non di proprietà, è necessario che vengano svolte alcune operazioni preliminari. Ad esempio parliamo dell'accettazione di eredità nel caso in cui vi sia un possesso per morte o una dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dal proprietario.

Se infatti decidessimo di acquistare un auto presso una concessionaria, queste ultime non farebbero molto ostruzionismo. In questo caso le politiche variano di concessionario, in concessionario.

Come verificare se l'auto è stata rottamata

Per effettuare un controllo se l'auto sia stata effettivamente rottamata, basta semplicemente rivolgersi al Pubblico Registro Automobilistico PRA.

A volte capita di ottenere un certificato di rottamazione e avere il dubbio dell'effettiva rottamazione. Ogni dubbio si estingue con una semplice visura presso il Pubblico Registro Automobilistico, il quale permette di avere la risposta certa.

Il centro di rottamazione ha l'obbligo di rottamare l'auto. in quanto se così non fosse avrebbe delle pesanti e gravi conseguenze anche a livello legale.

Rottamazione auto all'estero

È possibile rottamare l'auto all'estero? Certamente! È però necessario effettuare alcune procedure leggermente differenti.

Al Pubblico Registro Automobilistico dovremo chiedere la radiazione dell’auto, per poi procedere con la consegna di tutti i documenti per la demolizione. Successivamente avremo il certificato di demolizione, con annessa traduzione allegata.

Condividi news su Linked In - Finauto.eu