Bollo auto 2021: nuove esenzioni per alcune categorie di persone

Autore: Redazione

Bollo auto 2021: nuove esenzioni per alcune categorie di persone

Incentivi e rottamazione auto

Si è rapidamente diffusa la notizia online dell’esenzione totale del bollo auto. In realtà alcune categorie sono state esentate, mentre altre hanno l'obbligo di pagarlo. Cerchiamo di fare chiarezza e di comprendere chi è esente grazie alle novità 2021 e chi deve pagarlo, come ogni anno.

In questo articolo vedremo:

Bollo auto: le esenzioni per le categorie di auto

Come primo aspetto cerchiamo di comprendere quando un’auto è tradizionalmente esentata dal pagamento del bollo auto

La prima categoria esentata è chiaramente quella con auto con più di 30 anni. Parliamo quindi di auto storiche, o d’epoca, che lo Stato Italiano premia con questa esenzione. Nel caso in cui avessimo un’auto con più di 20 anni, ma meno di 30, allora l'esenzione è pari al 50%. 

Tale esenzione è possibile averla solo se si è in possesso di un certificato di rilevanza storica. Quest'ultimo documento può essere ottenuto iscrivendo l'auto al: 

  • registro italiano FIAT
  • registro ASI
  • registro Alfa Romeo
  • registro storico Lancia

Anche le auto elettriche, ibride o con alimentazione al 100% GPL, possono avere in alcune regioni delle esenzioni totali o parziali. Questa esenzione può avere una durata limitata o illimitata nel tempo, a seconda della regione in cui si è residenti. Il Piemonte e la Lombardia agevolano l'acquisto di tali auto e permettono un esenzione illimitata nel tempo. 

Oltre a queste categorie già espresse sono esentate permanentemente dal pagamento del bollo, tutte quelle persone beneficiarie della legge 104 con un’invalidità certificata al 67%

Come ultima categoria permanente di esenzione abbiamo i tassisti e gli autisti del noleggio con conducente (NCC) con mezzo proprio

Cosa cambia per i pagamenti del bollo auto 2021

Con l'arrivo del Governo Draghi, alcune norme sono state cambiate e alcune nuove categorie possono avere un’esenzione. 

Con l'arrivo della pandemia da covid-19, il Governo era stato molto attento a effettuare degli slittamenti per il pagamento del bollo auto. Le nuove esigenze della popolazione sono state considerate sia dal precedente Governo Conte che dall'attuale Governo Draghi. 

Il decreto Sostegni-bis ha introdotto infatti un grande condono delle cartelle esattoriali che permette la cancellazione dei debiti dei bolli auto non pagati tra gli anni 2000 e 2010. In altre parole, per tutti coloro che non avevano ancora saldato il bollo auto, vedranno cancellare il proprio debito. Questo aspetto ha ottenuto parecchio clamore ovviamente per tutti coloro che hanno pagato il bollo auto in modo regolare. 

Scendendo nello specifico, le cartelle esattoriali devono avere un importo pari al massimo a €5000 ed è applicabile tale condono solo alle persone che nel 2019 avevano un reddito inferiore a €30.000.

Il governo Draghi ha deciso questo condono quindi per situazioni di problematicità economica, in particolare in concomitanza con il Covid-19. Limitare il reddito a €30.000, esclude tutte le persone con possibilità economica, le quali non vedranno estinguersi la cartella esattoriale. D'altra parte, coloro che si trovano in una situazione di problematicità vedranno sollevare la propria condizione economica, con tale cancellazione. 

Scendendo ancora più nel dettaglio, la data di riferimento da prendere è quella delle cartelle e non quella della multa. In altre parole tutti coloro che hanno attiva una cartella esattoriale con una data di iscrizione compresa tra il primo gennaio del 2000 al 31 dicembre del 2010, e rientrano nei requisiti reddituali sopra descritti, vedranno annullata la cartella. 

Per richiedere la cancellazione della cartella non è richiesta alcuna attività, in quanto la cancellazione avviene automaticamente. Lo Stato infatti procede autonomamente alla cancellazione della cartella nel caso dei requisiti sopra descritti. Entro la fine del mese di ottobre il Fisco dovrebbe cancellarla. Per vedere l'effettiva cancellazione dobbiamo però attendere la fine del mese di novembre. Il consiglio quindi è aspettare i primi giorni di dicembre e accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate per visionare la propria posizione.

Esenzioni bollo auto in alcune regioni

Esistono alcune regioni che hanno previsto la sospensione del pagamento del bollo auto. Stiamo parlando di Piemonte ed Emilia Romagna. Tale sospensione era fissata fino al 31 luglio del 2021 e i pagamenti dovevano riprendere normalmente il 2 agosto, senza aggiunta di interessi. 

Altre regioni invece, come la Lombardia e il Piemonte, hanno deciso per delle proroghe nei pagamenti. In questi casi il pagamento andava effettuato:

  • entro il 20 gennaio per il bollo che aveva scadenza nel dicembre dell'anno scorso
  • entro il 31 maggio per il bollo che aveva scadenza ad aprile
  • entro fine settembre per il bollo che aveva scadenza ad agosto

Chi è escluso dal condono 

È bene precisare che esistono alcune categorie che esulano dal condono. Stiamo parlando in particolare delle somme dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna. 

Medesimo discorso è anche per le multe ottenute per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi/litro. Non tutte quindi le cartelle esattoriali legate a pagamenti inerenti al mondo auto verranno sospese,  nonostante il possesso dei requisiti sopra indicati. 

Il governo Draghi ha voluto, da una parte, tendere la mano a coloro che non hanno potuto pagare il bollo auto per problematiche economiche e che comunque si sono comportati bene alla guida. Per tutti coloro che invece hanno delle sentenze penali di condanna con dei risarcimenti e delle cartelle esattoriali in attivo, ovviamente il Governo Draghi non ha attuato alcun condono.

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