Auto ibride: differenza tra mild hybrid, full hybrid e plug-in

Autore: Tiziana Attanasio

Auto ibride: differenza tra mild hybrid, full hybrid e plug-in

Mercato auto

Le novità e le evoluzioni portano sempre una dose di confusione, ma cosa significa esattamente auto ibrida? Oggi spopolano le pubblicità di auto “Hybrid” e sembra che siano tutte appartenenti alla stessa categoria, semplicemente meno consumi e meno emissioni. In realtà vi sono tre tipologie di auto ibride e tra questi vi sono differenze sostanziali. Di seguito troverete tutti le specifiche e i dettagli su auto ibride mild-hybrid, auto ibride full-hybrid e auto ibride plug-in.

Mild Hybrid: l’ibrido leggero

Le auto mild Hybrid (denominate internazionalmente MHEV: Mild Hybrid Electric Vehicle) sono quelle attualmente più popolari e si tratta delle auto ibride più semplici in commercio. Per essere precisi quando parliamo di mild hybrid dobbiamo sapere che si tratta di auto che nel motore elettrico trovano solo un supporto, difatti questo non è capace di trainare in autonomia l’automobile.

Il ruolo di supporto del motore elettrico infatti si attiva quando l’auto ha bisogno di meno “potenza” ossia in fase di decelerazione o rallentamento, mentre per la marcia a pieno regime è necessario l’uso del motore termico. Il motore elettrico entra in funzione anche quando l’auto è ferma, ma non spenta, o quando vengono inserite marce a bassa velocità. Banalmente si può pensare che il motore elettrico nella macchine mild hybrid non serva a granché ma non è così perché l’utilizzo di entrambi i motori permette di abbassare i consumi dell’auto (anche se fino ad un massimo del 15%). Inoltre il motore elettrico contribuisce a velocizzare sistemi di ripartenza come lo START&STOP.

Full Hybrid: l’ibrido per davvero

La tecnologia delle auto full hybrid (denominate internazionalmente HEV: Hybrid Electric Vehicle) prevede che queste siano principalmente alimentate dal motore termico, ma che il motore elettrico, in autonomia, sia in grado di trainare l’auto.

Il motore elettrico è perfetto per l’utilizzo dell’auto in contesti urbani, ovvero una guida caratterizzata da frenate e ripartenze. Viene sostituito invece dal tradizionale motore termico mano mano che la velocità diventa costante, in tratti come autostrade e superstrade. C’è da precisare che i motori elettrici delle auto full hybrid sono in grado di trainare le auto anche a velocità costante, ma a causa della scarsa autonomia non potrebbero percorrere più di pochi km.

L’utilizzo prevalente del motore elettrico in città rende le automobili full hybrid molto convenienti in termini di consumi e di emissioni.

Plug-in Hybrid : top dell’ibrido

Le auto plug-in hybrid (denominate internazionalmente PHEV, cioè Plug-In Hybrid Electric Vehicle) hanno una tecnologia quanto più vicina a quella delle auto elettriche vere e proprie. Queste automobili sono così denominate perché possono essere ricaricate grazie alle colonnine di ricarica o a una presa di corrente, anzi questo è l’unico modo per ricaricare la batteria al 100%.

Le auto plug-in hybrid riescono a viaggiare in modalità completamente elettrica anche su lunghi tratti e a velocità costante, superando così il limite più grande delle full hybrid. Il motore elettrico delle auto plug-in può arrivare fino a 50km di autonomia, questo è il massimo per un motore ibrido.

Per raggiungere migliori prestazioni con il motore elettrico bisogna considerare le auto elettriche che sono totalmente sprovviste di motore termico. Le auto plug-in hybrid riducono, ancor più delle altre tecnologie ibride, i consumi e le emissioni.

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